Giuliano Bandini è un appassionato di arti marziali da circa 37 anni. Ha cominciato co il taiji quan, poi ha praticato judo, aikido e anche karate. In poche parole ha esplorato diverse arti marziali per dieci anni. Tuttavia, 27 anni fa, quando ha scoperto il jujutsu, l’antica arte dei samurai giapponesi se ne è innamorato e da allora non ha mai smesso di praticare.
Nel corso degli anni, ha studiato e praticato diverse scuole di jujitsu, tra ci il Metodo Bianchi (2° DAN), Yamato Yoshin Ryu (4° DAN e CHUDEN MENKYO) e il Metodo di Robert Clark (World Jujitsu Federation Syllabus – 5° DAN).
Ma la sua vera passione negli ultimi 18 anni è lo studio delle armi giapponesi (bugei, in giapponese significa “arte militare”).
Si è concentrato particolarmente sul kenjutsu (combattimento con la katana), sullo iaijutsu e battojutsu (tecniche di estrazione della katana).
Queste discipline sono diventate parte integrante di Giuliano.
Maestro di jujutsu certificato C.S.E.N. e un Istruttore di kobudo di secondo livello, oltre a insegnare difesa personale.