
Istruttore Ju Jitsu
Federico Valenti
Federico Valenti, classe ’89, inizia a praticare arti marziali nel 2006 con Luca Mossini, all’epoca III dan di karate shotokan FIKTA e istruttore di ju-jitsu della World Ju-Jitsu Federation (WJJF) sotto il maestro Fabio Fontanella. Quando il maestro Mossini decide di dedicarsi esclusivamente all’insegnamento del karate, prosegue lo studio del ju-jitsu e della kick-jitsu (ora chiamata MMA light) con Michele Rubertelli, anch’egli allievo del maestro Fabio Fontanella ed istruttore di ju-jitsu nella WJJF.
Durante i suoi anni come mudansha (allievo), Federico ha la possibilità di frequentare numerosi stage e gare nazionali in diverse discipline della WJJF fra le quali kata (forma), ne-waza (lotta a terra) e demo team.
Nel 2009, dopo la morte del maestro Fontanella, il gruppo passa direttamente sotto il direttore tecnico nazionale della WJJF, il maestro Maurizio Silvestri di Livorno (attualmente IX dan). Quest’ultimo propone ad alcuni atleti di espandere il proprio curriculum marziale, arricchendolo delle tecniche tradizionali dello stile Yamato Yōshin Ryū 大和楊心流, una scuola di ju-jitsu che ha origini nel Giappone del diciassettesimo secolo.
Nel 2011, Federico, Michele Rubertelli, Roberto Zanichelli e altri praticanti di jujutsu, creano “Ken to Ryū – Ju-Jitsu Parma” che diventerà il nome ufficiale del gruppo.
Nonostante varie vicissitudini legate al trasferimento della propria sede più e più volte, il gruppo rimane molto unito.
Dopo la morte del maestro Robert Clark, fondatore della WJJF, segue un periodo di incertezza a livello federale, molti amici e maestri decidono di percorrere strade differenti. Federico decide di rimanere al fianco del maestro Silvestri per approfondire lo studio del ju-jitsu moderno (metodo Clark) e di quello tradizionale (Yamato Yōshin Ryū).
Verso la fine del 2012 il gruppo Ken to Ryū instaura una collaborazione interstile con diversi maestri di arti marziali (karate, kenpojutsu, wushu, silat, scherma italiana) al fine di costituire un gruppo di lavoro che possa utilizzare le diversità che intercorrono fra tutte le arti marziali come stimolo per arricchirsi. Il gruppo di lavoro diventerà una ASD dal nome Praeceptum Martialis che organizzerà stage dedicati multistile in diverse zone dell’Italia (Como, Cornedo Vicentino, Vignola, Cervarezza Terme, ecc.).
Nel maggio del 2014 consegue il I dan, quindi nel settembre dello stesso anno diventa istruttore di primo livello riconosciuto dallo CSEN. Inizia quindi a collaborare attivamente con i corsi di jujutsu tenuti da Michele Rubertelli vestendo il ruolo di assistente e di allenatore.
Successivamente, per motivi di studio e di lavoro, deve allontanarsi da Parma e prosegue lo studio delle arti marziali presso il gruppo Iron Gym di Sassari (con il maestro Giampaolo Meloni), dove pratica MMA light e Brazilian Jiu-jitsu per un anno, frequentando alcuni stage (con Michele Verginelli) e partecipando a gare di grappling e di ne-waza (1°posto coppa della Sardegna 2015). Decide di dedicarsi più attivamente alle gare di kata (forme) prediligendo quelle
Ritornato con il gruppo Ken to Ryū, Federico continua a seguire gli stage di aggiornamento mensili presso il maestro Silvestri, conseguendo il grado di shodan (I dan) dello Yamato Yōshin Ryū (dicembre 2016).
Nel 2017 partecipa ad alcuni stage internazionali di rilievo, come quello organizzato da Master Rony Akirav incentrato sul Krav Maga dove ricopre anche il ruolo di traduttore e uke; oppure lo stage inter-club Italia vs. Regno Unito organizzato dal maestro Garry Phillips a St.Helens (UK). Anche in quella occasione svolge il ruolo di traduttore ufficiale oltre che di partecipante.
A gennaio 2018, Federico arriva secondo nella gara universitaria di kata multistile organizzata dal CUS dell’Università del Piemonte Orientale ad Alessandria.
Nel dicembre del 2018, diventa II dan del metodo Clark. In questo periodo diviene il direttore tecnico del gruppo Ken to Ryū, ruolo che ricopre tutt’ora con la collaborazione del maestro Giuliano Bandini e di Michele Rubertelli.
Con un’esperienza sul tatami di quasi 16 anni, attualmente Federico è shoden 初伝 (livello di conoscenza iniziale che include gli insegnamenti fino al III dan) della scuola Yamato Yōshin Ryū, II dan di ju-jitsu metodo Clark e istruttore CSEN. Prosegue tutt’oggi il suo percorso nelle arti marziali partecipando regolarmente a tutti gli stage di aggiornamento organizzati dalla WJJKSA (World Ju-jitsu Kobudo Security Association) del maestro Silvestri.
Oltre alle sue esperienze nel campo delle arti marziali, Federico ha dedicato tutta la sua vita all’Asia Orientale, in particolare alle lingue e alle culture del Giappone e della Cina.
Dopo aver conseguito una laurea magistrale in Lingue e Culture dell’Asia presso l’Università Ca’Foscari di Venezia, ha ottenuto un dottorato di ricerca in filologia e letteratura cinese ed ha ricoperto il ruolo di ricercatore presso il Needham Research Institute dell’Università di Cambridge (UK).
Attualmente è docente di lingua, cultura e letteratura cinese presso il Liceo Linguistico Guglielmo Marconi di Parma, ma non esclude di poter tornare un giorno a ricoprire incarichi accademici nel campo dell’Asia Orientale.